Mettiamo il caso: un ufficio acquisti riceve due preventivi per le scatole da spedizione. Il primo propone un prezzo di 0,65 euro al pezzo, il secondo di 0,85 euro. A parità di caratteristiche, la scelta sembra abbastanza semplice: acquistare le scatole che costano meno.

costo imballaggio per spedizionePerò c’è un però. Ma se la scatola più economica richiedesse più materiale di riempimento? E se quella più costosa permettesse di preparare ogni ordine in meno tempo?

Il costo dell'imballaggio per spedizione non coincide necessariamente con quello dei materiali acquistati. Per capire quanto spendiamo davvero bisogna seguire il pacco dalla postazione di confezionamento fino alla consegna.

Il costo dei materiali è soltanto la prima voce

Scatole, nastri adesivi, film estensibili e materiali protettivi sono le spese più facili da individuare, perché compaiono nelle fatture e si possono confrontare tra fornitori. Il problema è che spesso vengono acquistati separatamente, mentre durante il confezionamento lavorano insieme.

Come detto precedentemente, una scatola sovradimensionata può costare meno di una più piccola ma richiedere molta più carta da riempimento. Un film estensibile economico può obbligare l'operatore a fare più giri per stabilizzare il pallet.

Lo abbiamo già approfondito parlando di film estensibile a basso spessore: il dato utile non è soltanto il prezzo della bobina, ma quanto materiale serve effettivamente per ogni pallet.

Quanto costa il tempo necessario per confezionare?

Il secondo costo da considerare è quello del lavoro. Immaginiamo che preparare un pacco richieda più o meno quattro minuti. nastratrice per scatole

Con un costo aziendale ipotetico dell'operatore di 24 euro all'ora, il confezionamento incide per 1,60 euro. Se una diversa soluzione di imballaggio permette di completare la stessa operazione in tre minuti, il costo teorico del tempo scende a 1,20 euro.

Quaranta centesimi di differenza, che su 10.000 spedizioni diventano 4.000 euro di capacità lavorativa recuperata.

Attenzione, però: tempo risparmiato non significa automaticamente denaro risparmiato. Il vantaggio economico dipende da come viene utilizzato quel tempo: più ordini gestiti, meno straordinari oppure una migliore organizzazione del lavoro.

Per individuare dove intervenire può essere utile partire dalla nostra guida su come ridurre i tempi di confezionamento.

Due imballaggi a confronto: quale costa meno?

Proviamo a fare un esempio pratico, con due soluzioni destinate allo stesso prodotto, entrambe adeguate a proteggerlo.

costo imballaggio per spedizione

La soluzione B costa il 39% in più in termini di materiali, ma permette di spendere 15 centesimi in meno per ogni spedizione, prima ancora di considerare trasporto ed eventuali danni. Su 10.000 pacchi il vantaggio teorico è di 1.500 euro.

Naturalmente questi numeri sono soltanto un esempio. Per un confronto attendibile bisogna misurare i tempi e i consumi reali, possibilmente su un campione di spedizioni rappresentativo.

Come calcolare il costo reale dell'imballaggio per spedizione

Per iniziare non serve un software complicato o l’intelligenza artificiale più artificiale che ci sia. Basta scegliere una tipologia di spedizione ricorrente e raccogliere cinque dati:
  • costo dei materiali effettivamente utilizzati;
  • tempo medio di confezionamento e relativo costo aziendale;
  • valore degli scarti e dei rifacimenti;
  • incidenza di danni, resi e sostituzioni;
  • eventuali differenze nei costi di trasporto.
Sommando queste voci e dividendo per il numero di spedizioni confrontabili si ottiene un costo medio più rappresentativo del semplice prezzo dei materiali. È importante usare lo stesso criterio per tutte le alternative, evitando di conteggiare due volte alcune spese.

In Sofair possiamo aiutarti a confrontare materiali e sistemi di imballaggio partendo dai consumi e dalle operazioni reali della tua azienda. Perché risparmiare sul materiale è un buon affare soltanto se quel risparmio arriva fino a destinazione.

📞 chiamaci allo 0371 79478
📧 scrivici a info@sofair.it
📝 oppure compila il form in fondo alla pagina

27 ottobre 2026