Anzi, per capire quanto costa davvero avvolgere un pallet bisogna guardare un altro numero: quanti grammi di plastica servono per stabilizzare il carico? Ecco il perché di questo approfondimento sul film estensibile a basso spessore, che in molti casi può rappresentare una soluzione ottimale per chi vuole ridurre i costi di imballaggio per pallet senza comprometterne la stabilità.
Cos’è il film estensibile a basso spessore?
Ridurre lo spessore di un estensibile non significa semplicemente prendere un film tradizionale e renderlo più sottile. I film tecnici a basso spessore sono progettati per mantenere buone caratteristiche di resistenza, allungamento e forza di serraggio utilizzando meno materiale. Sul mercato esistono soluzioni con spessori sensibilmente inferiori rispetto ai 23 micron ancora molto diffusi nei film tradizionali.L'obiettivo è semplice: mettere meno plastica sul pallet senza compromettere la stabilità del carico. Ma attenzione: i micron da soli non bastano per stabilire quale film sia migliore. Contano anche il tipo di carico, gli spigoli presenti, il peso del pallet, il prestiro, il numero di giri e, nel caso del film automatico, anche le caratteristiche della fasciapallet.
Il numero da confrontare è il consumo per pallet
Immaginiamo due tipi diversi di film estensibile. Il primo costa meno al chilogrammo ma, per stabilizzare un pallet, ne servono 350 grammi. Il secondo ha un prezzo al chilogrammo superiore, ma ne bastano 220. Quale conviene di più? È impossibile dirlo guardando soltanto il prezzo della bobina. Per questo, quando si valuta un film estensibile a basso spessore, il confronto corretto dovrebbe comprendere almeno:- grammi di film utilizzati per ogni pallet;
- costo effettivo della filmatura;
- numero di giri necessari;
- eventuali rotture durante l'applicazione;
- stabilità del pallet una volta movimentato;
- consumo annuale complessivo di plastica.
Meno micron significa anche meno plastica da gestire
Se il test funziona, il vantaggio non riguarda soltanto il prezzo della bobina. Ridurre la quantità di film estensibile utilizzata per ogni pallet significa acquistare meno kg di plastica, movimentarne meno in magazzino e produrre meno rifiuto a fine utilizzo.Bisogna infatti tenere in considerazione anche il tema del Contributo Ambientale CONAI. Il film per pallettizzazione in PE rientra nella fascia A2 e dal 1° ottobre 2026 il contributo passa da 258 a 264 euro per tonnellata. Il contributo è calcolato anche in funzione del peso dell'imballaggio: diminuire i kg di plastica utilizzati riduce quindi anche l'incidenza del CAC associata al materiale.
L'aumento del CONAI, insomma, rende ancora più evidente una domanda che avrebbe senso porsi comunque: quanta plastica stiamo utilizzando davvero per ogni pallet?
Scendere di spessore non deve diventare una gara
Il film più sottile possibile non è automaticamente il film giusto. Se si scende troppo e il materiale si rompe, costringe ad aggiungere giri o non tiene correttamente il carico, il risparmio sparisce. In alcuni casi si finisce addirittura per utilizzare più plastica di prima.Per questo il passaggio a un film estensibile a basso spessore dovrebbe partire da una prova sul campo. Un sistema molto semplice consiste nel prendere alcuni pallet rappresentativi, misurare il consumo attuale e ripetere la stessa filmatura con uno spessore inferiore.
Come capire se puoi ridurre lo spessore?
Per provare a capire se sulla linea di imballaggio è possibile ridurre lo spessore del film estensibile utilizzato è necessario essere in possesso di alcuni dati. Ti lasciamo alcune caratteristiche fondamentali da conoscere per capire se puoi procedere con un cambio di consumabile:
- Quanto film utilizzi oggi per ogni pallet? Misurarlo permette di avere una base reale da cui partire.
- Quale spessore stai utilizzando? Spesso il film viene acquistato per abitudine e nessuno verifica da tempo se sia ancora quello più adatto.
- Il carico richiede davvero quello spessore? Pallet regolari, leggeri o con superfici uniformi possono avere esigenze molto diverse da carichi pesanti o con spigoli pronunciati.
- Cosa succede provando ad utilizzare qualche micron in meno? È questa la verifica decisiva per capire se sia possibile ridurre la quantità di plastica per pallet o meno.
Domande frequenti sul film estensibile a basso spessore
Un film più sottile è necessariamente meno resistente?No, lo spessore è solo uno dei parametri da valutare. Formulazione, prestiro, resistenza alla perforazione e forza di contenimento possono cambiare molto da un film all'altro.
Come si calcola il possibile risparmio?
Il metodo più utile è confrontare i grammi di film utilizzati per pallet e moltiplicare la differenza per il numero di pallet movimentati durante l'anno.
Il film a basso spessore può essere utilizzato su qualsiasi pallet?
Non automaticamente. La scelta deve tenere conto del peso, della forma e della stabilità del carico e, per il film macchinabile, delle caratteristiche della fasciapallet.
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8 settembre 2026