Preparare un pallet può sembrare una delle operazioni più semplici all'interno di un magazzino. Si impilano le scatole, si avvolgono con il film estensibile e il bancale è pronto per essere caricato sul camion. In realtà, è proprio in questi pochi minuti che si decide gran parte del destino della spedizione.

Un pallet instabile può infatti provocare danni alla merce, ritardi nelle consegne, reclami da parte dei clienti e costi aggiuntivi che spesso superano di gran lunga il valore dei materiali utilizzati per l'imballaggio. Vi è mai arrivato un pallet danneggiato in azienda? A noi sì, e ancor prima di verificare la merce il pensiero è andato alla reputazione del mittente.

Vediamo quindi come preparare un pallet per la spedizione in modo corretto, evitando gli errori che più frequentemente compromettono la sicurezza del carico.

La stabilità di un pallet inizia prima della filmatura

come preparare un pallet per la spedizioneIl primo errore è pensare che sia il film estensibile a risolvere qualsiasi problema, in realtà il film serve a mantenere stabile un pallet che è già stato preparato correttamente. Per questo motivo è importante partire dalle basi.

Prima di tutto occorre utilizzare un pallet integro, senza tavole rotte o deformazioni che potrebbero comprometterne la resistenza durante la movimentazione (se vuoi capire quale pallet utilizzare, puoi leggere questo approfondimento).

Successivamente bisogna distribuire il peso in modo uniforme: le scatole più pesanti dovrebbero sempre essere posizionate nella parte inferiore, mentre quelle più leggere trovano posto negli strati superiori. In questo modo il baricentro rimane basso e il pallet risulta molto più stabile durante il trasporto. 

Anche l'impilamento merita attenzione. Le scatole devono essere disposte ordinatamente, evitando sporgenze laterali che potrebbero essere urtate durante il carico o lo scarico. Quando possibile è preferibile alternare gli strati, così da aumentare la compattezza dell'intero bancale.

La filmatura del pallet: molto più di un semplice giro di pellicola

imballaggio su palletMolti considerano il film estensibile una semplice copertura, quando in realtà il suo compito è trasformare pallet e merce in un unico blocco capace di sopportare vibrazioni, frenate e continue movimentazioni. Una filmatura eseguita male permette al carico di oscillare.

All'inizio gli spostamenti sono quasi impercettibili, ma chilometro dopo chilometro diventano sempre più evidenti fino a provocare deformazioni delle scatole o, nei casi peggiori, il ribaltamento del pallet.

Per ottenere una buona stabilizzazione è fondamentale ancorare il film direttamente al pallet con alcuni giri iniziali, mantenere una tensione costante durante tutta la fasciatura e sovrapporre correttamente gli strati fino alla parte superiore del carico. Anche il numero di giri ha la sua importanza: utilizzare troppo film significa aumentare inutilmente peso e costi, mentre utilizzarne troppo poco espone la spedizione a rischi decisamente superiori.

Filmatura manuale: ideale per produzioni limitate

La filmatura manuale rimane una soluzione estremamente diffusa nelle aziende che preparano pochi pallet al giorno o che gestiscono spedizioni molto variabili. Con il nostro dispenser abbinato ad estensi1000 è possibile ottenere risultati eccellenti, a patto che l'operatore segua sempre la stessa procedura. 

Gli errori più frequenti sono quasi sempre gli stessi:
  • non ancorare il film alla base del pallet;
  • mantenere una tensione insufficiente durante l'avvolgimento;
  • concentrare troppo film nella parte superiore;
  • utilizzare un film non adatto al peso della merce.

Quando conviene passare a un fasciapallet

fasciapallet automaticaQuando il numero di pallet aumenta, la filmatura manuale inizia a mostrare alcuni limiti. Ogni operatore applica una tensione diversa, i consumi di film aumentano e i tempi di preparazione diventano sempre più lunghi. Senza contare la fatica fisica, soprattutto quando si devono filmare pallet particolarmente alti. In questi casi l'utilizzo di un fasciapallet permette di standardizzare completamente il processo.

La macchina mantiene costante la tensione del film, applica sempre il numero corretto di spire e garantisce una stabilità uniforme su ogni spedizione. Inoltre, grazie ai sistemi di prestiro, è possibile ridurre sensibilmente il consumo di film estensibile, ottenendo contemporaneamente una maggiore sicurezza del carico.

Per molte aziende il ritorno dell'investimento arriva proprio dalla riduzione degli sprechi di materiale e dalla diminuzione dei danni durante il trasporto.

Quando il film estensibile non basta

imballaggio su palletEsistono situazioni nelle quali la sola filmatura non è sufficiente. Pallet molto pesanti, spedizioni internazionali, materiali metallici o carichi particolarmente alti possono richiedere un ulteriore sistema di contenimento. 

In questi casi entra in gioco la reggiatura. La reggia lavora in modo diverso rispetto al film estensibile. Mentre il film stabilizza l'intero carico, la reggia esercita una forza di serraggio che mantiene saldamente uniti i colli e impedisce gli spostamenti più importanti.

L'abbinamento tra film estensibile e reggia rappresenta spesso la soluzione più sicura per le spedizioni più impegnative.

I piccoli accessori che fanno una grande differenza

come preparare un pallet per la spedizioneNel mondo dell'imballaggio esiste una regola che si conferma ogni giorno: spesso sono i dettagli a fare la differenza. Gli angolari in cartone o plastica distribuiscono la pressione della reggia evitando lo schiacciamento delle scatole.

Le interfalde aumentano la stabilità tra uno strato e l'altro del pallet, mentre i fogli antiscivolo riducono gli spostamenti della merce durante il trasporto. Si tratta di materiali economici, sottili e spesso poco considerati. Eppure sono proprio loro a prevenire molti dei danni che poi si trasformano in reclami e sostituzioni.

Checklist: il pallet è davvero pronto per partire?

Prima che il bancale lasci il magazzino, dedica meno di un minuto a questo controllo finale. È una semplice verifica che può evitare danni durante il trasporto, contestazioni da parte del cliente e costi aggiuntivi legati ai resi.

Checklist operativa

il pallet su cui poggia la merce è integro e adeguato al peso della spedizione;

il carico è distribuito uniformemente e il baricentro rimane il più basso possibile;

nessuna scatola sporge oltre il perimetro del pallet;

gli spazi vuoti tra i colli sono stati eliminati o riempiti con materiali idonei;

il film estensibile è stato ancorato correttamente alla base del pallet e applicato con una tensione uniforme;

per i carichi più pesanti o destinati a lunghi trasporti sono state applicate anche le regge;

gli angolari o altri elementi di protezione sono presenti dove necessario per distribuire le sollecitazioni;

il pallet è stabile: spingendolo leggermente, il carico non oscilla né mostra movimenti anomali.

Se tutte le risposte sono positive, il pallet è pronto per affrontare le fasi di movimentazione, stoccaggio e trasporto con un livello di sicurezza decisamente superiore.

Ogni spedizione ha caratteristiche diverse e richiede soluzioni specifiche. Per questo il team Sofair è a disposizione per aiutarti a scegliere i materiali e i sistemi di imballaggio più adatti, dalla filmatura manuale ai fasciapallet automatici, fino ai sistemi di reggiatura e agli accessori per la stabilizzazione del carico.

Una consulenza tecnica mirata può migliorare la sicurezza delle spedizioni e rendere più efficiente l'intero processo logistico.

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30 giugno 2026