Risparmio, salvaguardia del pianeta, efficienza: sono solo alcuni dei vantaggi del riciclo. In un mondo sempre più consapevole dell’importanza della sostenibilità ambientale, il riciclo degli imballaggi è un atto concreto per proteggere il nostro pianeta e le generazioni future. Gli imballaggi sono parte integrante della vita quotidiana: dalle bottiglie di plastica alle scatole di cartone, dagli involucri di alluminio alle buste di plastica. Questi materiali avvolgono i nostri prodotti e i nostri acquisti. Tuttavia, il loro uso e smaltimento può avere un impatto notevole sulla riduzione dei rifiuti, sull’energia risparmiata e sull’abbattimento delle emissioni nocive. Questa GUIDA è stata creata per sensibilizzare e ispirare chiunque sia interessato a fare la differenza attraverso il riciclo degli imballaggi. Esploreremo le basi del riciclo, forniremo informazioni dettagliate su come riciclare diversi tipi di imballaggi e discuteremo degli effetti positivi che il riciclo può avere sull’ambiente e sulla nostra società. Inoltre, esamineremo le ultime tendenze e innovazioni nel campo del riciclo degli imballaggi, così come le sfide che ancora dobbiamo affrontare per creare un futuro più sostenibile. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte nella cura del nostro pianeta, e il riciclo degli imballaggi è un modo tangibile per contribuire a questo sforzo collettivo. Conoscere i fatti, seguire le pratiche corrette e condividere queste conoscenze con gli altri può aiutarci a costruire un mondo in cui la sostenibilità è la norma, non l’eccezione. 

I 10 vantaggi del riciclo degli imballaggi

guadagnare con la raccolta differenziata Il riciclo degli imballaggi è importante per una serie di motivi fondamentali, che hanno un impatto positivo sull’ambiente, sull’economia e sulla società in generale. Ecco alcuni dei vantaggi del riciclo:
  1. Riduzione dei rifiuti: il riciclo degli imballaggi consente di ridurre la quantità di rifiuti solidi inviati in discarica o inceneriti. Questo aiuta a preservare lo spazio delle discariche e a evitare il rilascio di gas serra e sostanze inquinanti nell’ambiente.
  2. Conservazione delle risorse: il riciclo consente di conservare le risorse naturali, come il petrolio, il legno e i minerali, utilizzati nella produzione di imballaggi. Questo contribuisce a ridurre la deforestazione, il consumo di energia e le emissioni di gas serra associate all’estrazione e alla lavorazione di tali risorse.
  3. Risparmio energetico: la produzione di materiali riciclati richiede generalmente meno energia rispetto alla produzione di materiali vergini. Ad esempio, la produzione di carta riciclata richiede meno acqua ed energia rispetto alla produzione di carta vergine.
  4. Riduzione dell’inquinamento: la produzione di materiali vergini spesso comporta l’emissione di inquinanti atmosferici e rifiuti chimici. Il riciclo riduce la necessità di tali processi industriali inquinanti.
  5. Creazione di posti di lavoro: l’industria del riciclo crea una serie di posti di lavoro locali, dalla raccolta al riciclo effettivo. Questo contribuisce a sostenere l’occupazione e l’economia locale.
  6. Riduzione dei costi: il riciclo può aiutare a ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti per le comunità e le aziende, contribuendo a liberare risorse finanziarie per altri scopi.
  7. Consapevolezza ambientale: il riciclo promuove la consapevolezza ambientale e l’educazione sulla gestione dei rifiuti, spingendo le persone a diventare consumatori più responsabili e a fare scelte più sostenibili.
  8. Preservazione degli ecosistemi: Riducendo la necessità di estrarre risorse naturali, il riciclo contribuisce a proteggere gli ecosistemi delicati e a preservare la biodiversità.
  9. Risparmio di acqua: molte fasi della produzione di materiali vergini richiedono notevoli quantità di acqua. Il riciclo di materiali come la carta e il vetro riduce il consumo di acqua dolce, un bene prezioso.
  10. Riduzione dell’impatto climatico: riducendo la produzione di materiali vergini, il riciclo contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra associate a tali processi industriali.
In sintesi, il riciclo degli imballaggi è un elemento fondamentale per una gestione sostenibile delle risorse e per la protezione dell’ambiente. Promuovere il riciclo a livello individuale e collettivo è un passo importante verso un futuro più pulito, più verde e più sostenibile per tutti.

I numeri del riciclo degli imballaggi in Italia

Le statistiche sull’impatto ambientale dei rifiuti di imballaggio variano a seconda dei paesi e delle regioni, ma ci sono alcune cifre chiave che rendono l’idea dell’impatto ambientale dei rifiuti di imballaggio. Questi dati possono variare nel tempo e sono basati su diverse fonti e metodologie di rilevamento. Ecco alcune statistiche significative:
  • Produzione mondiale di rifiuti di imballaggio: nel 2018, la produzione mondiale di rifiuti di imballaggio è stata stimata a circa 292 milioni di tonnellate. Questo numero è destinato a crescere a meno che non vengano adottate misure significative di riduzione e riciclo.
  • Tasso di riciclo: il tasso di riciclo dei rifiuti di imballaggio varia notevolmente da paese a paese. Ad esempio, nel 2020, l’Unione Europea ha raggiunto un tasso di riciclo degli imballaggi del 67,2%, mentre gli Stati Uniti hanno riportato un tasso di riciclo complessivo del 53,7%.
  • Nel 2022 il 71,5% dei rifiuti di imballaggio in Italia è stato riciclato. Su 14 milioni e mezzo di tonnellate di imballaggi immessi al consumo, 10 milioni e 400mila hanno trovato una seconda vita.
  • Nel 2022 hanno trovato una seconda vita 418mila tonnellate di acciaio, 60mila di alluminio, 4 milioni e311mila di carta, 2 milioni e 147mila di legno, un milione e 122mila di plastica e bioplastica, 2 milioni e 293mila di vetro.
  • Nel 2022 sono stati 7.655 i Comuni italiani che hanno stipulato convenzioni con il sistema consortile Conai, affidandogli tutti o parte degli imballaggi provenienti dalle raccolte differenziate. Una copertura della popolazione italiana che raggiunge così il 99%.

Quali imballaggi possono essere riciclati?

I tipi di materiali di imballaggio che possono essere riciclati variano da luogo a luogo, a seconda dei programmi di riciclo locali e delle infrastrutture disponibili. I vantaggi del riciclo sono evidenti in tutta la Nazione, ma affinché possa verificarsi un corretto smaltimento è necessario non sbagliare. Tuttavia, ci sono alcuni materiali riciclabili universalmente in molte aree. Eccone una lista:
  • carta e cartone: questi materiali includono scatole, cartone ondulato, giornali, riviste, cataloghi, libri, cartoncini e cartoncini per bevande. Il riciclo della carta e del cartone aiuta a ridurre la deforestazione e il consumo di energia.• plastica: le bottiglie di plastica (come quelle per bevande, detergenti e shampoo) e i contenitori in plastica (come i contenitori per alimenti) possono essere riciclati in molte aree. Le sigle di riciclo, come il simbolo del riciclo con un numero all’interno, indicano il tipo di plastica e le istruzioni per il riciclo.
  • vetro: bottiglie e barattoli di vetro sono generalmente riciclabili. Il vetro riciclato può essere utilizzato per produrre nuove bottiglie e contenitori di vetro.
  • alluminio: l’alluminio è altamente riciclabile. Le lattine di bevande in alluminio sono un esempio comune, ma anche fogli di alluminio e contenitori per alimenti in alluminio possono essere riciclati.
  • acciaio: i contenitori in acciaio, come le lattine per alimenti, sono riciclabili. Il riciclo dell’acciaio contribuisce a ridurre il consumo di risorse naturali.
  • plastica rigida: alcune aree accettano plastica rigida, come scatole per giocattoli, secchielli, vaschette per alimenti e contenitori per prodotti per la casa.
  • tetrapak: i contenitori Tetrapak, utilizzati per il latte, il succo di frutta e altri prodotti liquidi, sono spesso riciclabili (con la carta?). Controlla le direttive locali per il riciclo di Tetrapak.
  • materiali compostabili: in alcune aree, i materiali di imballaggio compostabili, come quelli realizzati da amido di mais o carta kraft, possono essere compostati invece di riciclati.
  • borse di plastica e film plastici: alcuni supermercati e negozi offrono programmi di riciclo specifici per le borse di plastica e il film plastico, come quello utilizzato per l’imballaggio di prodotti.
È importante notare che le normative variano da luogo a luogo, quindi è fondamentale consultare le linee guida locali. Ogni città o comune, è tenuta ad avere sul proprio sito istituzionale una sezione dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti e allo smaltimento.

Come conferire o smaltire i differenti tipi di imballaggi?

Il processo di riciclo dei diversi tipi di imballaggio può variare, tuttavia ecco una guida generale su come riciclare i materiali di imballaggio comuni.
  • Carta e cartone: raccogli giornali, riviste, cartone e carta da ufficio. Rimuovi eventuali contaminanti come adesivi o nastri. Piega o taglia grandi fogli di carta in modo che siano facilmente gestibili. Rompi scatole di cartone in modo che siano piatte. Rimuovi nastri adesivi e etichette non riciclabili. Mettili nel contenitore o bidone designato per il riciclo della carta e del cartone.
  • Plastica: verifica il numero di riciclo sulla plastica. È generalmente indicato all’interno del simbolo di riciclo a forma di freccia. Non tutti i tipi di plastica sono riciclabili ovunque. Raccogli bottiglie di plastica, contenitori per bevande, flaconi di detergenti e altri contenitori in plastica. Sciacqua e rimuovi qualsiasi residuo all’interno dei contenitori. Metti gli oggetti di plastica riciclabili nel contenitore designato per il riciclo della plastica.
  • Vetro: raccogli bottiglie di vetro e barattoli di vetro. Rimuovi i tappi di metallo o plastica, ma non è necessario rimuovere le etichette. Metti il vetro nel contenitore designato per il riciclo del vetro.
  • Alluminio: raccogli lattine di bevande in alluminio e altri contenitori in alluminio. Sciacqua eventuali residui all’interno delle lattine. Metti le lattine di alluminio nel contenitore designato per il riciclo dell’alluminio.
  • Acciaio: raccogli lattine per alimenti e altri contenitori in acciaio. Rimuovi eventuali residui all’interno delle lattine. Metti le lattine di acciaio nel contenitore designato per il riciclo dell’acciaio.

Qualche bufala sul mondo degli imballaggi

Il riciclo è un passo importante, ma è anche fondamentale cercare di ridurre la produzione di rifiuti e incoraggiare una cultura del consumo responsabile. Ci sono diverse idee sbagliate comuni sul riciclo degli imballaggi che possono portare a comportamenti non corretti o a fraintendimenti. Ecco alcune di queste idee sbagliate:
  • Tutto può essere riciclato: una delle idee più comuni è che qualsiasi cosa possa essere riciclata. In realtà non tutti i materiali o tipi di imballaggi sono riciclabili, e la capacità di riciclo varia da luogo a luogo. È importante seguire le linee guida locali per determinare cosa può essere riciclato nella tua area.
  • Il riciclo risolve completamente il problema dei rifiuti: mentre il riciclo è un passo importante verso la riduzione dei rifiuti, non è una soluzione completa al problema dei rifiuti. È altrettanto importante ridurre la quantità complessiva di imballaggi e rifiuti prodotti, ad esempio cercando prodotti con imballaggi minimali o riutilizzabili.
  • Il riciclo è costoso: in realtà i vantaggi del riciclo sono numerosi. Riduce i costi di smaltimento dei rifiuti e contribuisce a generare valore attraverso il recupero di materiali riciclabili, come il vetro, l’alluminio e la carta.
  • Il riciclo è inutile perché il mio contributo è insignificante: ogni contributo al riciclo conta. Anche se potresti pensare che la tua piccola azione non faccia differenza, milioni di persone che riciclano possono avere un impatto significativo sull’ambiente.
  • Il riciclo è solo una responsabilità del governo: il riciclo è una responsabilità condivisa tra il governo, l’industria e i cittadini. Tutti devono fare la loro parte per promuovere il riciclo e la sostenibilità ambientale.
  • Il riciclo è solo una moda passeggera: il riciclo è una pratica che ha dimostrato di essere cruciale per affrontare le sfide ambientali. Non è una moda passeggera ma un elemento essenziale per la gestione sostenibile delle risorse e la protezione dell’ambiente.
  • Il riciclo è complicato: molti ritengono che il riciclo sia complicato a causa delle diverse categorie di materiali e dei simboli di riciclo. In realtà, seguendo le istruzioni locali e imparando le basi del riciclo, è possibile partecipare in modo efficace senza troppa complessità.

Quali sono le strategie per ridurre gli imballaggi?

Ci sono molte strategie che puoi adottare per ridurre i rifiuti di imballaggio nella tua vita quotidiana. Ecco alcuni suggerimenti:
  • Scegli prodotti con imballaggi minimali: quando fai acquisti, cerca prodotti che abbiano imballaggi minimali o che utilizzino materiali riciclabili o compostabili. Evita prodotti che sono eccessivamente confezionati o che hanno imballaggi inutili.
  • Compra in “bulk”: acquista prodotti sfusi o in grandi quantità quando possibile. Questo riduce la necessità di imballaggi singoli per ogni porzione o prodotto.
  • Utilizza contenitori riutilizzabili: investi in contenitori riutilizzabili per gli alimenti e le bevande. Evita l’uso di contenitori monouso, come sacchetti per il pranzo o bottigliette d’acqua, quando puoi utilizzare alternative riutilizzabili.
  • Rifiuta sacchetti di plastica: porta con te borse riutilizzabili quando fai la spesa o quando vai a fare compere. Rifiuta i sacchetti di plastica monouso offerti nei negozi.
  • Bevi da una borraccia: usa una borraccia riutilizzabile invece di acquistare bevande in bottiglie di plastica o lattine.
  • Scegli prodotti alla spina: dove possibile, compra prodotti come detergenti, shampoo e saponi alla spina, riempiendo le tue bottiglie riutilizzabili.
  • Evita prodotti usa e getta: riduci l’uso di prodotti usa e getta, come posate di plastica, piatti e bicchieri, optando per alternative riutilizzabili.
  • Ricicla correttamente: assicurati di riciclare correttamente i materiali di imballaggio seguendo le linee guida locali. Conosci i tipi di materiali riciclabili nella tua area e smaltisci correttamente gli oggetti in modo da non contaminare il riciclo.
  • Partecipa a programmi di riciclo: se nella tua zona ci sono programmi di riciclo speciale per materiali come il polistirolo espanso o i Tetrapak, partecipa attivamente a tali programmi.
  • Composta gli scarti organici: se hai accesso a un sistema di compostaggio, usa il compostaggio per gli scarti organici come bucce di frutta e verdura, fondi di caffè e gusci d’uovo. Questi rifiuti organici rappresentano una parte significativa dei rifiuti domestici.
  • Ripara invece di sostituire: quando i tuoi oggetti o i tuoi elettrodomestici si rompono, considera la possibilità di ripararli invece di sostituirli, riducendo così la quantità di rifiuti generati.
  • Condividi e dona: se hai oggetti o vestiti che non usi più ma sono ancora in buone condizioni, condividili o donali invece di buttarli via.
  • Educa te stesso e gli altri: informa te stesso sulla gestione dei rifiuti nella tua comunità e condividi queste conoscenze con amici e familiari per creare una maggiore consapevolezza sulla riduzione dei rifiuti.

L'etichetta ambientale di Conai: uno strumento per conferire in modo corretto che amplia i vantaggi del riciclo

L’etichettatura ambientale promossa dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) è un sistema attraverso il quale vengono assegnate etichette ambientali a prodotti e imballaggi che soddisfano determinati criteri di sostenibilità ambientale. Il CONAI è un’organizzazione italiana che opera per la gestione sostenibile degli imballaggi e promuove il riciclo in Italia. Il sistema di etichettatura ambientale del CONAI è noto come “Marchio Comunitario di Qualità Ambientale” o “Marchio di Qualità Ambientale”. Questo marchio viene assegnato ai prodotti e agli imballaggi che rispettano i seguenti criteri:
  • sostenibilità ambientale: i prodotti e gli imballaggi devono dimostrare di avere un impatto ambientale ridotto durante tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione al riciclo o allo smaltimento finale.
  • Riciclabilità: gli imballaggi devono essere progettati in modo da essere facilmente riciclabili e devono essere effettivamente riciclati in un sistema di gestione dei rifiuti.
  • Materiale riciclato: il marchio può essere assegnato a prodotti o imballaggi che contengono una percentuale significativa di materiali riciclati.
  • Efficienza energetica: il marchio può essere assegnato a prodotti e imballaggi che dimostrano un uso efficiente dell’energia durante la produzione.
  • Sicurezza alimentare: nel caso di imballaggi per prodotti alimentari, il marchio tiene in considerazione la sicurezza alimentare e l’igiene.
L’etichettatura ambientale promossa dal CONAI è un modo per aiutare i consumatori a identificare i prodotti e gli imballaggi che rispettano standard ambientali elevati.

La plastica è il male assoluto?

La plastica è spesso considerata uno dei materiali di imballaggio che solleva maggiori preoccupazioni per l’ambiente a causa della sua resistenza alla degradazione e dei suoi effetti negativi sull’ecosistema quando non viene gestita correttamente. Tuttavia, è importante sottolineare che non è necessariamente la plastica stessa a essere “il vero male” degli imballaggi, ma piuttosto il modo in cui viene prodotta, utilizzata e smaltita. Effettivamente la plastica ha alcune criticità:
  • Rischio di inquinamento marino: la plastica può finire negli oceani e nei mari, causando inquinamento marino. Questi rifiuti plastici possono danneggiare la vita marina, bloccare le reti da pesca e contaminare la catena alimentare. Non è la plastica il problema dunque, è la mano dell’uomo a provocare danni spesso irreparabili.
  • Persistenza ambientale: la plastica può persistere nell’ambiente per centinaia di anni, contribuendo a una crescente quantità di rifiuti. Questo può richiedere una notevole quantità di spazio nelle discariche o causare l’accumulo di rifiuti non gestiti nell’ambiente naturale. Come rimediare? Donando molteplici vite alla plastica, attraverso un riciclo corretto.
  • Produzione di emissioni di gas serra: la produzione di plastica vergine richiede l’estrazione e il raffinamento del petrolio, processi che contribuiscono alle emissioni di gas serra e al cambiamento climatico. Più riciclo, meno utilizzo di combustibili fossili. Se riciclata correttamente, la plastica può trasformarsi da problema in risorsa.
È importante sottolineare che la plastica ha proprietà uniche e difficilmente sostituibili tra gli imballaggi. Infatti è leggera, resistente, economica da produrre e spesso offre una buona barriera per proteggere i prodotti dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento. La chiave per affrontare le preoccupazioni legate alla plastica è ridurne l’uso e garantire un adeguato riciclo e gestione.

Esempi di packaging sostenibile

Partendo dal presupposto che qualsiasi tipologia imballaggio necessita di un corretto conferimento per cancellare la propria impronta sul pianeta, è comunque possibile trovare in commercio imballaggi che di natura strizzano l’occhio all’ambiente e alla sostenibilità. Quali?

Pluriball riciclato

Il pluriball riciclato o ecologico è una variante del pluriball tradizionale, che viene prodotta utilizzando materiali riciclati. Non vengono dunque impiegate materie prime vergini, bensì materie ottenute dal recupero e il riciclo di plastica proveniente da fonti post consumo o postindustriali. La sua composizione è la seguente: polietilene riciclato 70%, polietilene rigenerato 30%.

Honeycomb Paper

Un imballaggio ecologico, protettivo e versatile, e assicura la sicurezza e l’integrità dei tuoi prodotti durante tutte le fasi di trasporto e stoccaggio. Grazie alle particolari proprietà di allungamento della carta, la bobina di Honeycomb Paper presenta dimensioni contenute pur garantendo elevate prestazioni di imballaggio. Da una bobina da 250 metri lineari è possibile infatti ottenere fino a 400 metri di prodotto da imballaggio, richiedendo così pochissimo spazio a magazzino per lo stoccaggio.

Sistemi di riempimento in carta

Una valida alternativa alla plastica per riempire le scatole mantenendo la stessa eccellente protezione dei cuscini ad aria. Questi sistemi di riempimento sono pensati per garantire il massimo comfort dei prodotti proteggendoli dagli urti durante il trasporto. Sofair offre una vasta gamma di macchine per il riempimento che utilizzano 100% carta offrendo: riduzione dei tempi di preparazione pacchi e pacchi più leggeri, soluzioni economiche e 100% ecosostenibili.

Protezione e riempimento ad aria

I cuscinetti d’aria sono la soluzione ideale per riempire grandi volumi. Le caratteristiche tecniche del film con il quale vengono realizzati, pur avendo uno spessore molto basso, permettono di ottenere una resistenza allo scoppio elevata. Realizzati in tre diversi materiali:
  • biodegradabili
  • 100% riciclati
  • compostabili
Il riciclo è una pratica essenziale che offre enormi vantaggi sia per l'ambiente che per le imprese. Adottare il riciclo significa ridurre i rifiuti, risparmiare risorse naturali e abbattere i costi operativi. Investire in materiali riciclati non solo contribuisce a un futuro più sostenibile, ma dimostra anche l’impegno della tua azienda verso pratiche ecologiche innovative. Vuoi scoprire come il riciclo può trasformare le tue operazioni di imballaggio? Chiama subito il 0371 79478 o compila il nostro form dedicato per richiedere un preventivo personalizzato o maggiori informazioni. Scegli il riciclo, fai la differenza!

17 novembre 2023