La risposta, o almeno una bussola utile per orientarsi, arriva da CONAI con il nuovo vademecum regolamento imballaggi. Un documento che mette in fila, in modo ordinato e accessibile, le prescrizioni di progettazione sostenibile degli imballaggi richieste dal nuovo regolamento.
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Sostenibilità, riuso, riciclabilità: tutto (o quasi) inizia qui
Nel corso del webinar di presentazione, Simona Fontana, direttrice generale CONAI, ha riassunto il senso dell’iniziativa con parole molto chiare: «Siamo in una fase delicata: il nostro obiettivo è aiutare le imprese a capire quali saranno gli imballaggi del futuro. Il vademecum parte proprio da qui: sostenibilità e criteri di ecoprogettazione».Il documento nasce per guidare le imprese in un panorama normativo in rapida evoluzione. Una guida utile, ma non definitiva. Tra le tante novità, il vademecum include:
- una roadmap temporale con i principali obblighi e scadenze
- criteri di progettazione sostenibile per gli imballaggi
- indicazioni su riciclabilità, riutilizzabilità e uso di materiale riciclato
- icone e simboli che aiutano a distinguere ciò che è già definito da ciò che è in via di sviluppo
Cosa cambia concretamente per le aziende?
Le nuove regole del PPWR impongono una rivoluzione graduale ma profonda nel modo in cui gli imballaggi vengono progettati, etichettati e messi sul mercato. Non si tratta solo di aggiornare qualche etichetta o cambiare fornitore: le aziende, piccole o grandi, dovranno ripensare i materiali, la filiera e i processi interni in ottica di circolarità. Ecco, in sintesi, i principali cambiamenti da aspettarsi:- nuove regole su riutilizzo e riciclabilità: ogni imballaggio dovrà rispettare precisi criteri tecnici e percentuali minime di materiale riciclato
- etichettatura armonizzata UE: addio alle etichette ambientali nazionali, spazio a un unico sistema europeo
- scadenze certe sia per le aziende che per la Commissione UE
- focus su PFAS e materiali critici: la Commissione UE sta lavorando agli atti esecutivi anche su questo fronte
Le principali scadenze da tenere d’occhio
Il Regolamento Imballaggi (PPWR) prevede un calendario articolato di adempimenti. La prima scadenza era fissata per il 12 agosto 2026 (imballaggi a contatto con alimenti), ma CONAI ha chiesto ufficialmente lo spostamento al 1° gennaio 2027 e a breve si dovrebbe ottenere una risposta. Il motivo? Evitare cambi normativi a metà anno, che potrebbero creare confusione e disagi operativi, soprattutto per le PMI.
Il regolamento è già stato adottato a livello europeo, ecco le prossime principali tappe:
- 12 agosto 2026 (a meno di nuovi sviluppi): entrata in vigore del regolamento. Le aziende dovranno iniziare ad applicare le disposizioni generali;
- 2028: pubblicazione degli atti esecutivi per la classificazione della riciclabilità (Classi A-B-C);
- 2030: obbligo per tutti gli imballaggi di rispettare criteri di progettazione sostenibile, compresi peso minimo, volume ottimizzato e contenuto riciclato per la plastica;
- 2040: aumento delle percentuali minime di contenuto riciclato per tutti gli imballaggi plastici fino al 65%.
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30 settembre 2025