Se si considera anche il recupero energetico, la percentuale complessiva sale all’86%, per un totale di 12 milioni di tonnellate non finite in discarica. Nonostante le difficoltà legate alla contrazione dei consumi e alla diminuzione delle quantità immesse sul mercato, il sistema ha retto, confermando la solidità della filiera.
Il riciclo imballaggi 2025 sarà un altro anno chiave: secondo le stime CONAI, il tasso di riciclo si attesterà intorno al 75,2%, con circa 10,8 milioni di tonnellate di imballaggi avviati a riciclo. Il recupero complessivo si prevede all’85,6%. Una leggera flessione rispetto al 2024, ma comunque in linea con gli obiettivi europei e ben sopra la soglia del 70%.
I materiali che tornano in circolo
Non tutti i materiali sono riciclati allo stesso modo, ma il 2024 ha registrato numeri molto significativi in tutte le principali filiere. Secondo CONAI, in Italia hanno trovato una seconda vita:
- 435.500 tonnellate di acciaio;
- 62.400 tonnellate di alluminio;
- 4.605.000 tonnellate di carta e cartone;
- 2.314.000 tonnellate di legno;
- 1.131.000 tonnellate di plastica tradizionale e 47.500 tonnellate di bioplastica compostabile, per un totale di 1.179.000 tonnellate;
- 2.103.000 tonnellate di vetro.
Perché i dati sul riciclo imballaggi 2025 contano per chi acquista imballaggi
Per le PMI, restare aggiornati sul riciclo imballaggi 2025 significa fare scelte più consapevoli e strategiche. Le imprese che acquistano e utilizzano packaging non sono più semplici “utilizzatrici”: sono parte attiva della transizione ecologica. Oggi chi si occupa di approvvigionamento deve conoscere almeno tre cose:- la riciclabilità reale dei materiali, non solo quella teorica. Un materiale misto, se non separabile facilmente, spesso non viene riciclato affatto.
- la disponibilità e i costi dei materiali riciclati, che possono variare anche in base alla domanda del mercato e agli incentivi ambientali.
- il valore di comunicazione dell’imballaggio, che oggi incide sulla percezione del brand. Usare carta certificata, film riciclato o sistemi riutilizzabili non è solo un gesto etico, è anche un segnale di posizionamento sul mercato.
Il tuo contributo alla filiera
Conoscere lo stato del riciclo imballaggi 2025 ti aiuta a scegliere imballaggi più sostenibili, ottimizzare i processi interni e posizionare la tua azienda come parte attiva dell’economia circolare. Anche un semplice nastro adesivo o un sistema di riempimento può fare la differenza, se scelto con criterio.Il team Sofair è a disposizione per aiutarti a valutare materiali, alternative e soluzioni su misura per la tua realtà. Contattaci per una consulenza gratuita e scopri come migliorare il tuo packaging, un imballaggio alla volta.
14 luglio 2025