Come nasce BOPP: dagli scarti di cucina a un imballaggio di qualità
La vera particolarità di BOPP sta nel suo processo produttivo. A differenza dei metodi tradizionali di riciclo meccanico, per questo nastro adesivo viene impiegata una tecnologia di riciclo chimico avanzata. Il punto di partenza? Gli oli esausti recuperati dalle cucine, che vengono trasformati in polipropilene rigenerato con caratteristiche tecniche identiche al materiale vergine. Il risultato è un nastro adesivo che mantiene:- trasparenza impeccabile
- resistenza alla rottura
- affidabilità nelle applicazioni industriali
- 100% plastica riciclata
- 50% plastica riciclata
Un nastro adesivo riciclato che risolve i problemi? Ecco perché!
Chi lavora negli uffici acquisti sa bene quanto sia importante scegliere materiali di imballaggio che rispettino standard di qualità, sostenibilità e, allo stesso tempo, rientrino nei budget aziendali. La crescente attenzione verso l’impatto ambientale ha spinto molte aziende a rivedere i propri fornitori e a selezionare prodotti più sostenibili.Problema 1: ridurre l'impatto ambientale senza compromettere la qualità
I buyer sono sempre più sotto pressione per trovare soluzioni che riducano l’impatto ambientale dei materiali di imballaggio. Tuttavia, la sostenibilità spesso si scontra con la necessità di mantenere standard elevati di resistenza e affidabilità. Con BOPP, questo compromesso non esiste:- il nastro è prodotto con un innovativo processo di riciclo chimico che garantisce la stessa qualità del polipropilene vergine;
- mantiene trasparenza, carico di rottura e adesione pari ai prodotti tradizionali;
- può essere utilizzato su cartoni difficili senza rischio di distacchi o rotture.
Problema 2: nastro adesivo riciclato e compliance con le normative europee
Un altro aspetto cruciale è la conformità alle normative ambientali europee, che richiedono sempre più l’uso di materiali riciclati e una riduzione delle emissioni di CO₂. Il nastro adesivo riciclato BOPP, grazie alla sua produzione sostenibile certificata Bureau Veritas, rispetta gli standard richiesti e semplifica il processo di verifica:- tracciabilità garantita: ogni lotto di produzione è certificato, assicurando l'origine da materiali riciclati;
- riduzione delle emissioni: il riciclo chimico dagli oli esausti riduce il dispendio energetico rispetto alla produzione di polipropilene vergine;
- riciclabilità facilitata: se utilizzato su imballaggi in polipropilene, può essere smaltito senza necessità di separazione.
Problema 3: gestione dei costi e ottimizzazione dei fornitori
Il bilanciamento tra qualità e prezzo è sempre un tema. L’introduzione di materiali sostenibili spesso viene percepita come un costo aggiuntivo. Ma BOPP rappresenta un’eccezione:- in molti paesi europei, l’uso di materiali riciclati consente di accedere ad agevolazioni fiscali;
- riduce i costi di smaltimento grazie alla sua facile riciclabilità;
- permette di ottenere punteggi più alti nelle gare pubbliche e nei bandi che premiano l’uso di materiali sostenibili.
Problema 4: comunicazione e branding aziendale
Oggi, molte aziende puntano a rafforzare il proprio brand attraverso scelte sostenibili. La selezione di materiali ecologici come BOPP è un segnale forte, che può essere comunicato ai clienti come un impegno concreto verso l’ambiente.- Certificazione Bureau Veritas: sinonimo di qualità e sostenibilità riconosciuta a livello internazionale;
- economia circolare: BOPP dà nuova vita agli oli esausti, riducendo l’impatto ambientale;
- immagine aziendale migliorata: i clienti percepiscono l’azienda come attenta e responsabile.
9 maggio 2025