L’impegno sostenibile di Sofair è in continua crescita: ecco perché parte la rubrica #dovelobutto, dedicata alla differenziazione dei rifiuti. Abbiamo ampiamente discusso sul blog di quanto sia importante la raccolta differenziata, e di quanto questa possa avere effetti benefici sul pianeta. Ma quante volte siamo indecisi su come effettuare correttamente il conferimento?

Ecco dunque una serie di suggerimenti per svolgere al meglio la differenziazione dei rifiuti.

L'imballaggio della pizza d'asporto

È probabilmente il cibo più caratteristico d’Italia. A lei sono legati ricordi di cene in compagnia e serate allegre come non mai. La classica è con mozzarella e pomodoro, ma le varianti sono infinite. Ovviamente parliamo della pizza. Si può gustare seduti al tavolo di un ristorante, ma anche d’asporto in un cartone seduti su una panchina, in mezzo a un prato o sul divano davanti a un film.

Difficile avanzarne anche solo una fetta, ma una volta finita il cartone dove va buttato?

Nella maggior parte dei casi il cartone della pizza va gettato nella raccolta indifferenziata: se il cartone infatti presenta macchie d’olio, resti di cibo o contaminazioni derivanti dalla preparazione degli alimenti, non può essere conferito tra la carta e il cartone. Bisogna in questo caso prestare particolare attenzione anche a conferire eventuali resti di cibo nella raccolta dell’umido. Se invece il cartone si presenta perfettamente lindo e pulito, senza alcun residuo di cibo, allora può essere conferito nella raccolta di carta e cartone.

I fazzoletti di carta

Pratico, igienico, economico. Così veniva definito il fazzoletto di carta nel 1929 quando l'imprenditore ebreo Oskar Rosenfelder brevettò il primo fazzoletto usa e getta. Un’invenzione mai più passata di moda, che ha di fatto quasi completamente sostituito i fazzoletti di stoffa: belli per carità, ma un ricettacolo di germi microbi e batteri. È stato calcolato che ogni italiano consuma ogni anno almeno 10 kilogrammi di fazzoletti di carta: un dato considerevole visto soprattutto l’esiguo peso di ciascun fazzoletto. Per questo è determinante smaltirli in modo corretto, per evitare che un “patrimonio” di questa dimensione vada perduto!

E quindi dove si buttano i fazzoletti di carta una volta utilizzati?

I fazzoletti di carta, anche quando sono puliti, non vanno nella raccolta differenziata della carta perché sono antispappolo e dunque difficili da riciclare. Se sporchi di cibo, andranno nell’umido, in base alle disposizioni del Comune; se sporchi di altro nella raccolta indifferenziata

La spugnetta in acciaio

Arriva la primavera e all’orizzonte appare come uno spauracchio il leggendario “olio di gomito”, utile a ribaltare da cima a fondo la casa. Temute, odiate, rimandate: sono le pulizie di primavera! L’armamentario del perfetto casalingo di Voghera è infinito: scope, ramazze, detersivi, detergenti, panni e spugne di qualsiasi tipo. E poi c’è lei, la spugnetta in acciaio! Scrosta anche le superfici più difficili, combatte l’unto e lo sporco. Toglie il grasso e le incrostazioni dalle pentole e dai tegami. Attenzione perché non è uno strumento usa e getta, per cui può essere usato e riutilizzato più volte. Anche a distanza di tempo.

Ma quando ha finito di combattere l’ardua battaglia contro lo sporco dove bisogna gettarla?

La sua composizione è prettamente metallica ma attenzione, perché non è un imballaggio e quindi non può essere conferita nella raccolta dei metalli. Ecco perché la spugna metallica va gettata nella raccolta dell’indifferenziata!

I mattoncini giocattolo

Che siano fatti di plastica non ci piove: ma dove andranno conferiti? I mattoncini giocattolo rappresentano da sempre uno dei passatempi preferiti per bambini e bambine, che attraverso la loro composizione riescono a creare castelli, navi colorate, astronavi, unicorni volanti e un universo intero di cose. Buttarli via dev’essere davvero l’ultima opzione:

  • perché il loro utilizzo è pressoché infinito
  • perché i mattoncini sono compatibili tra loro fin dal 1930 ad oggi
  • perché ci sono decine di associazioni senza scopo di lucro pronte ad accogliere donazioni di qualsiasi tipo.
Quindi dove vanno conferiti i mattoncini giocattolo? Non vanno nella raccolta della plastica, bensì nella raccolta indifferenziata. Questi sono infatti realizzati in acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS), un tipo di plastica leggero e resistente che consente di utilizzare e riutilizzare i mattoncini fino all’infinito. Tuttavia Lego, la principale produttrice di mattoncini giocattolo per costruzioni, ha avviato un importante processo di ricerca che gli consentirà entro il 2032 (nel 100esimo anniversario di fondazione) di puntare a un prodotto sempre più ecologico e sostenibile.

Gli scontrini fiscali o le ricevute

Affollano le nostre tasche, fanno esplodere i portafogli, richiedono ore di selezione per capire quali eliminare, quali archiviare, quali tenere nel cassetto perché “non si sa mai”.

Ma alla fine, quelli che hai deciso di buttare: dove li butti?

Lo scontrino va sempre nella raccolta INDIFFERENZIATA, poiché la quasi totalità degli scontrini non sono realizzati in carta normale, ma in carta termica!

I coriandoli

I più piccoli li adorano e se li lanciano in qualsiasi angolo possibile e immaginabile. I più grandi invece li detestano perché se li ritrovano infilati ovunque: nelle tasche, tra i capelli, nella borsa, nella lavatrice, nel passeggino e persino nelle mutande.

Ma è davvero così scontato dove buttare i coriandoli? Le possibilità sono principalmente 3:

  • se li raccogli in ambienti aperti senza la possibilità di separare accuratamente i coriandoli da altri materiali, conferiscili nel secco
  • se li raccogli in ambienti circoscritti e sei sicuro di selezionare soltanto coriandoli di carta, conferiscili nella raccolta di carta e cartone
  • se hai fatto un ottimo lavoro e li hai accuratamente selezionati e puliti: tienili e riciclali per il prossimo anno!

I fiori recisi

Dai Blanco se proprio volevi disfartene, potevi trovare un modo alternativo! Le riciclavi per San Valentino che è dietro l’angolo o le facevi buttare a lui o lei nella differenziata dopo una fuga romantica a Mont-Saint-Michel!

Quindi dove si buttano i fiori recisi?

Se i fiori recisi sono in modiche quantità, possono essere conferiti nella raccolta organica (umido), altrimenti vanno conferiti nella raccolta del verde porta a porta oppure portati al centro di raccolta nell’apposita area dedicata al verde e alle ramaglie.