Sofair ha ottenuto la certificazione PSV (Plastica Seconda Vita) riguardante gli imballaggi riciclati. Un riconoscimento importante, che certifica la provenienza della materia prima di alcuni dei nostri prodotti in plastica, realizzati con materiali riciclati e tracciabili.

Questa nuova certificazione non è solo un traguardo. È una tappa di un percorso che stiamo seguendo da tempo: innovare nel mondo degli imballaggi mantenendo al centro la sostenibilità.

Cosa significa la certificazione PSV

Il marchio PSV è rilasciato da IPPR (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo) e riguarda prodotti:
  • realizzati con plastiche provenienti da riciclo post-consumo
  • con una filiera controllata e trasparente
  • che rispondono a precisi standard tecnici e ambientali
Il marchio Plastica Seconda Vita nasce per valorizzare l’uso di plastica riciclata, evidenziando il ruolo che questi materiali possono avere all’interno di un’economia davvero circolare. Per chi acquista imballaggi, questa certificazione offre una garanzia chiara: il prodotto ha davvero un impatto ambientale ridotto, grazie all’uso di materiali rigenerati.

Chi è IPPR, l’ente che rilascia la certificazione per gli imballaggi riciclati

La certificazione Plastica Seconda Vita è rilasciata da IPPR – Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo, un ente promosso da Legambiente e Unionplast. IPPR è anche proprietario del marchio PSV e si occupa di sviluppare sistemi di certificazione trasparenti, nati per valorizzare i materiali riciclati e contrastare il greenwashing.

L’ente agisce in modo indipendente e controlla che tutti i prodotti certificati rispettino parametri tecnici e ambientali precisi, con verifiche documentali e audit sul posto. La rigorosità dei criteri IPPR garantisce l’affidabilità del marchio PSV anche per clienti pubblici e aziende private che puntano a una filiera realmente sostenibile.

Le tipologie di prodotto riciclato PSV disponibili in Sofair

normativa imballaggiLe tipologie di marchio disponibili in azienda sono tre, ognuna delle quali specifica in modo chiaro l’origine delle plastiche riciclate che compongono il prodotto (fonte www.ippr.it).
  • PSV da raccolta differenziata: riguarda materiali e prodotti composti almeno per il 30% da plastiche provenienti da raccolta differenziata, in linea con quanto previsto dalla normativa sugli Acquisti Pubblici Verdi (DM 203/03 e circolare del Ministero dell’Ambiente del 4 agosto 2004). Quando si utilizzano materie prime post-consumo, è richiesta anche la conformità alle norme tecniche UNI della serie 10667.
  • PSV Mix Eco: pensato per prodotti realizzati con miscele che includono plastica da raccolta differenziata e/o da scarti industriali. In questo caso, il contenuto minimo di plastica riciclata deve essere almeno del 5%.
  • PSV Sottoprodotto: riguarda l’utilizzo di scarti plastici generati durante la produzione o la trasformazione industriale, considerati sottoprodotti. Questi materiali, che non subiscono ulteriori trattamenti oltre a quelli tipici del processo industriale, devono essere già idonei per essere riutilizzati nella fabbricazione di nuovi articoli. Anche qui, la percentuale minima richiesta di materiale da sottoprodotto è del 5%.

Imballaggi riciclati: scelta concreta, non solo comunicazione

L'importante non è cavalcare mode: lavoriamo ogni giorno per ridurre l’impatto ambientale reale dei nostri imballaggi. E la certificazione PSV è un riconoscimento oggettivo, ottenuto su base volontaria, che lo dimostra. Puntiamo su prodotti in plastica riciclata che mantengano le stesse performance tecniche di quelli tradizionali, ma con un’impronta ambientale più leggera. Questa scelta aiuta:
  • i nostri clienti a raggiungere obiettivi di sostenibilità;
  • l’ambiente, riducendo la quantità di rifiuti plastici in circolazione;
  • la filiera del riciclo italiano, valorizzando le risorse locali.

Un percorso continuo verso la sostenibilità

normativa imballaggiLa PSV si aggiunge alle altre certificazioni già presenti in Sofair, che fanno parte di una visione a lungo termine: «Ottenere una certificazione non è mai il punto di arrivo - commenta Francesca Monico, socio dirigente, che ha seguito in prima persona l’iter per l’ottenimento della certificazione -. Per noi, è anche un modo di alzare ogni volta l’asticella: ogni scelta che facciamo, dai fornitori alla logistica, passa oggi attraverso una valutazione complessiva che tiene in considerazione l’affidabilità, l’etica e anche la sostenibilità. Sono state settimane intense, perché abbiamo in essere anche un altro percorso che speriamo a breve ci possa portare a ottenere un’altra certificazione, ma non ci fermeremo perché questa è la strada verso il futuro».

In un settore come quello degli imballaggi, serve concretezza. Serve lavorare ogni giorno su materiali, processi, scelte operative. E comunicarlo in modo trasparente: «Il nostro obiettivo è chiaro - chiude l'amministratore unico Luigi Monico -: offrire sempre più imballaggi riciclati e certificati, per supportare aziende che vogliono essere parte del cambiamento».

Vuoi sapere quali prodotti Sofair sono già certificati PSV? Contattaci e ti invieremo la lista aggiornata dei prodotti in plastica riciclata certificati Plastica Seconda Vita.