Sostenibilità

L’impatto della plastica sull’ambiente che ci circonda è diventato negli ultimi anni un argomento fondamentale non solo per il mondo del lavoro ma anche all’interno della nostra quotidianità.

Sostenibilità e imballaggio sono due argomenti che spesso viaggiano insieme; il loro connubio da’ origine ad alcuni dei temi più dibattuti del momento:

Ottimizzazione della catena del riciclo

Plastiche alternative

Riduzione delle plastiche non riciclabili

La gestione degli imballaggi è oggi al centro dell’attenzione di aziende, consumatori e istituzioni. Materiali riciclati, riciclabilità, riutilizzo delle risorse ed economia circolare sono temi sempre più presenti nelle scelte legate al packaging.

Ma tu sai davvero cosa compri? Facciamo un po’ di chiarezza.

Certificazioni, tracciabilità dei materiali e miglioramento dei processi rappresentano gli strumenti con cui Sofair affronta i temi ambientali legati al mondo dell’imballaggio.

Negli ultimi anni l’azienda ha intrapreso un percorso basato su standard riconosciuti e verificabili, con l’obiettivo di integrare la gestione degli aspetti ambientali nelle proprie attività quotidiane.

Tra le principali certificazioni ottenute:

  • Certificazione FSC®, che attesta la tracciabilità dei materiali certificati FSC® lungo la filiera;
  • Certificazione PSV, relativa all’impiego di materiali plastici riciclati secondo i requisiti dello schema certificativo;;
  • Certificazione UNI EN ISO 14001:2015, che attesta l’adozione di un sistema di gestione ambientale conforme agli standard internazionali.

Ma sapete davvero cosa comprate quando scegliete una plastica BIODEGRADABILE? O una COMPOSTABILE? Partiamo dal concetto che la maggior parte della plastica è RICICLABILE, ma tre particolari materiali meritano attenzione:

PLASTICA BIODEGRADABILE

La plastica biodegradabile è progettata per essere decomposta dall’azione di microrganismi in determinate condizioni ambientali. Il processo può avvenire in tempi e modalità differenti a seconda del materiale e dell’ambiente in cui viene conferito. Perché la biodegradazione avvenga correttamente sono necessari specifici fattori, come temperatura, umidità, presenza di ossigeno e attività microbiologica.

PLASTICA COMPOSTABILE

Si tratta della BIOPLASTICA, ed è il prodotto ricavato da biomassa (ovvero un materiale di origine biologica, come l’amido di mais, di grano, di tapioca, di patate), che non contiene alcun componente di origine fossile (derivato da carbone o petrolio). Un esempio? Le patatine BIO per il riempimento.

PLASTICA RICICLATA

Si definisce RICICLATA la plastica che ha già vissuto una “prima vita” sotto forma di prodotto. Questa viene raccolta attraverso la differenziata per creare una nuova materia prima, destinata alla creazione di altri prodotti. Un processo in grado di creare dunque una sorta di circolarità continua.

Per molte applicazioni esistono oggi soluzioni in carta che possono rappresentare un’alternativa ai tradizionali materiali plastici utilizzati nell’imballaggio. La scelta del materiale più adatto dipende dalle caratteristiche del prodotto, dalla destinazione d’uso e dagli obiettivi aziendali in termini di gestione delle risorse e fine vita dell’imballaggio.

Ogni scelta può contribuire a migliorare l’utilizzo delle risorse e la gestione del fine vita degli imballaggi.

La scelta dei materiali e dei sistemi di imballaggio richiede valutazioni tecniche, logistiche e ambientali sempre più approfondite.

Per questo Sofair continua a investire in certificazioni, ricerca di materiali e soluzioni che aiutino le aziende a gestire l’imballaggio in modo più consapevole ed efficiente.

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