La parola d’ordine è una: sostenibilità. E ci mancherebbe, perché il tempo per provare a fermare le catastrofi climatiche è scaduto. Non resta che studiare tutte le mosse possibili per ritardare un pericoloso processo di declino. La temperatura globale si alza, i ghiacciai si sciolgono, l’effetto serra aumenta, l’inquinamento atmosferico impera. In tutto ciò l’unica certezza è che solo i comportamenti umani potranno risolvere la situazione.  Ecco perché è importante attuare le migliori pratiche per fare in modo che i materiali possano avere una seconda vita.

Uno dei prodotti che meglio si presta a questo concetto è la carta, che può essere riutilizzata molte volte. Cosa si può ottenere? Prodotti per la stampa e la scrittura come fogli e quaderni, prodotti da imballaggio come scatole di cartone o sistemi di riempimento con carta (scopri come convertire le scatole in cartone in materiale per riempimento in carta attraverso la macchina tritacartoni), sacchetti e shoppers in carta di varie dimensioni e grammature.

Qual è il processo di riciclo della carta? Guarda il VIDEO

  1. Tutto parte dai comportamenti umani. Per avviare una corretta catena del riciclo è necessario che l’utilizzatore conferisca in modo adeguato la carta. Ad esempio: la carta sporca di cibo dev’essere smaltita nell’indifferenziata, così come la carta degli scontrini oppure la carta oleata gastronomica per salumi, focacce o dolci. Un esempio tra i più comuni? Il cartone per la pizza d’asporto: se è sporco puoi gettare la base nell’indifferenziata mentre il coperchio che solitamente viene preservato dal contatto con gli alimenti può andare nella carta.
  2. La carta conferita attraverso la raccolta differenziata viene prelevata dal Comune o dagli operatori di settore per essere portata alla piattaforma di selezione.
  3. Quest'ultima ha il compito di raffinare il più possibile il materiale avviato al riciclo. La carta non idonea deve essere separata attraverso processi meccanici automatici, ma anche attraverso il lavoro manuale degli operatori. Questi devono verificare che la carta idonea non presenti corpi estranei in altri materiali. Una volta verificato che la carta da macero sia idonea, viene pressata in grandi cubi per facilitarne il trasporto.
  4. La carta da macero viene così condotta alla cartiera. Qui avviene il processo di sbiancamento ed eliminazione dell’inchiostro, con la carta che poi finisce in un enorme frullatore (pulper). Quest’ultimo trita carta e acqua ottenendo dunque una sorta di poltiglia omogenea (composta per il 99 per cento da acqua e per l’1 per cento da fibra). Il composto passa a un complesso sistema di stesura e asciugatura, che in poco meno di due minuti realizza bobine di carta riciclata.
  5. Le bobine partono alla volta delle industrie cartotecniche o delle tipografie, che finalizzano il processo stampando il necessario sulla carta oppure realizzando attraverso le fustelle la forma del foglio, della scatola o del prodotto desiderato.
Se vuoi comprendere meglio il meccanismo del riciclo della carta, guarda il video di Comieco!