Fino a qualche tempo fa, quando arrivava una scatola dal corriere, era possibile trovare all’interno qualsiasi cosa. Pagine di giornale, carta straccia o ancora peggio briciole di polistirolo capaci di infilarsi in qualsiasi angolo. Oggi però il livello del packaging e del confezionamento è cresciuto in maniera notevole. Il cambio radicale dei comportamenti dettato dalla pandemia ha infatti stravolto i modelli d’acquisto, ora molto più improntati al commercio online. L’importanza del packaging ora è del tutto o quasi equiparata a quella del prodotto stesso, perché l’esperienza d’acquisto dev’essere appagante sin dalla ricezione del pacco al domicilio.

Come fare dunque ad essere sicuri che un prodotto arrivi a destinazione sicuro e protetto al 100%?

I sistemi di riempimento con carta e cartone consentono agli operatori di riempire gli spazi vuoti all’interno di scatole e pacchi di qualsiasi dimensione, evitando così che questi ultimi di muovano rischiando di rompersi o rovinarsi. Un mercato in rapida evoluzione, che Sofair presidia da anni: grazie all’esperienza decennale di GreenFill (azienda acquisita nel 2021) e grazie al lavoro quotidiano di Federica Lempi che si occupa di gestire le relazioni con i principali attori nel campo del riempimento sul territorio nazionale e internazionale.

Quanto è evoluto negli ultimi tempi il mercato dei sistemi di riempimento con carta e cartone?

«In maniera esponenziale. Il riempimento non è più un’operazione da effettuare superficialmente, ma è diventato un processo determinante nelle operazioni di imballaggio e preparazione alla spedizione. Sfido chiunque a trovare ultimamente scatole imballate con le famose pagine di giornale. Ed è semplice comprendere il perché: un pacco riempito in modo idoneo è un pacco che arriverà a destinazione integro, assicurando la massima soddisfazione al cliente e la massima reputazione all’azienda».

Perché il riempimento in carta e cartone è abbinato alla parola sistemi?

«Per rendere più facili le operazioni degli addetti ai lavori sono stati nel tempo studiati diversi metodi per velocizzare e migliorare il riempimento delle scatole. Ecco perché parliamo di sistemi: vari elementi che cooperano tra loro per restituire un risultato omogeneo, ovvero il riempimento. Esistono sistemi manuali o sistemi automatici, sistemi che possono essere particolarmente utili per chi deve riempire poche scatole al giorno o per chi deve evadere ordini molto numerosi, per chi ha poco spazio o per chi ha magazzini interi disponibili. Il riempimento in carta diventa in questo modo facile e pratico per tutti».

Qualche esempio di sistema di riempimento con carta e cartone?

«Partiamo con un esempio di riempimento con carta manuale, ovvero la SpeedManBox: altro non è che una scatola in cartone con un pratico dispenser, che contiene 450 metri lineari di carta da riempimento. È pratica e comoda, perché può essere appoggiata direttamente sul banco da lavoro, non occupa molto spazio e la sua compattezza consente di lavorare in autonomia senza particolari ostacoli. Al bisogno si estrae la quantità di carta desiderata.

Chi invece necessita di operazioni automatizzate può avvalersi di  tutta la nostra gamma di macchine perl’imballaggio SpeedMan (guarda il video di seguito): completamente personalizzabili in base alle esigenze, sono in grado di produrre trecce, pad o chiocciole di carta delle dimensioni desiderate, di produrre un preciso numero di pezzi in serie, programmabili da remoto. Macchine prodotte in Germania, dall’affidabilità assoluta e in grado di sopportare cicli di lavoro continui e prolungati».

Perché proprio il riempimento con la carta?

«In verità negli anni abbiamo studiato un po' tutte le tipologie di riempimento, e ancora oggi utilizziamo soluzioni alternative come i cuscini d'aria bio oppure le eco chips. La carta oggi consente di soddisfare le sempre maggiori esigenze di sostenibilità che il mercato richiede.

Tutti i sistemi di riempimento che proponiamo utilizzano carta certificata FSC e Blauer Angel, due delle più importanti attestazioni riguardanti la cellulosa esistenti in Europa: garantiscono che la carta arrivi da foreste sostenibili, che venga impiegato un corretto flusso dell’acqua, viene controllata la riforestazione e la cura delle popolazioni che vivono nei pressi delle foreste. Due certificazioni che non lasciano scampo e che configurano i sistemi di riempimento con carta come assolutamente ecologici».

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12 aprile 2023